Laptop

December 31, 2006

Convertitore buck - laptop

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Un convertitore buck è un convertitore DC-DC riduttore (convertitore step-down). La topologia è simile al convertitore boost (un convertitore step-up, ovvero elevatore, fa parte della categoria dei convertitori switching. Il circuito è costituito da due interruttori (un transistor e un diodo), un induttore e un condensatore.

Il modo più semplice per ridurre una tensione continua è usare un partitore di tensione, un metodo poco efficace, dato che l’energia eccedente viene dissipata in calore. Un convertitore buck può essere notevolmente efficiente (fino a 95% per i circuiti integrati) ed è molto versatile, potendosi adattare alle varie situazioni, come ad esempio convertire la tensione tipica della batteria (12-24 V) in un laptop fino ai pochi volt necessari alla CPU.


Funzionamento del circuito

Il funzionamento del convertitore del buck è semplice: tramite l’interruttore si connette l’induttore alla fonte di energia che così si carica di energia magnetica; scollegandolo esso si scarica sul carico.


Modo di funzionamento continuo (CCM)

Un convertitore buck funziona in modo continuo (CCM) se la corrente che circola nell’induttore (IL) non va mai a zero durante il ciclo di commutazione. In figura 4 sono riportate le forme d’onda nel tempo:

  • Quando l’interruttore è chiuso (stato “on”, figura 2 sopra), la tensione sull’induttore è <math>V_L = V_i - V_o</math>. La corrente che circola attraverso l’induttore cresce linearmente. Il diodo è inversamente polarizzato e non vi è circolazione di corrente in esso;
  • Quando l’interruttore è aperto (stato “off”, figura 2 sotto), il diodo è polarizzato direttamente. La tensione sull’induttore è <math>V_L = -V_o</math> (trascurando la caduta sul diodo: caso ideale) e la corrente IL cala.

L’energia immagazzinata nell’induttore è

<math>E=\frac{1}{2}L\times I_L^2</math>

Quindi l’energia immagazzinata nell’induttore L cresce durante la fase “on” e cala durante la fase “off”. In pratica L è usata per trasferire l’energia dall’ingresso all’uscita del convertitore.

Il valore della corrente IL è dato da:

<math>V_L=L\frac{dI_L}{dt}</math>

Con VL uguale a <math>V_i-V_o</math> durante la fase “on” e uguale a <math>-V_o</math> durante la fase “off”. Quindi l’incremento della corrente nella fase “on” è dato da:

<math>\Delta I_{L_{on}}=\int_0^{t_{on}}dI_L=\int_0^{t_{on}}\frac{V_L}{L}\, dt=\frac{\left(V_i-V_o\right)\cdot t_{on}}{L}</math>

conseguentemente il calo della corrente nella fase “off” è dato da:
<math>\Delta I_{L_{off}}=\int_0^{t_{off}}dI_L=\int_0^{t_{off}}\frac{V_L}{L}\, dt=-\frac{V_o\cdot t_{off}}{L}</math>

Se assumiamo che il convertitore lavora in regime stazionario, l’energia immagazzinata in ciascun componente alla fine del ciclo di commutazione è uguale a quella di inizio ciclo. Questo significa che il valore della corrente ILè lo stesso a t=0 e a t=T (vedi figura 4).

Quindi, <math>\Delta I_{L_{on}}+\Delta I_{L_{off}}=0</math>

Così possiamo scrivere, dalle precedenti equazioni:

<math>\frac{\left(V_i-V_o\right)\cdot t_{on}}{L}-\frac{V_o\cdot t_{off}}{L}=0</math>

Vale la pena di notare che le suddette integrazioni possono essere fatte graficamente: nella figura 4, <math>\Delta I_{L_{on}}</math> è proporzionale alla superficie dell’area gialla, e <math>\Delta I_{L_{off}}</math> alla superficie dell’area arancione, dato che queste superfici sono definite dalla curva (rossa) della tensione sull’induttore. Dal momento che queste aree sono dei semplici rettangoli, le loro superfici si possono trovare facilmente: <math>t_{on}\times \left( V_i-V_o\right)</math> per ogni rettangolo giallo e <math>-t_{off}\times V_o</math> per quelli arancione. Per il funzionamento in modo continuo, la somma di entrambe le superfici deve essere zero.

Come si può osservare in figura 4, <math>t_{on}=D\cdot T</math> e <math>t_{off}=T-D\cdot T</math>. D è uno scalare chiamato duty cycle con valore da 0 a 1. Con questa assunzione si ottiene:

<math>\left(V_i-V_o\right)\cdot D \cdot T -V_o \cdot \left(T-D\cdot T\right)=0</math>

L’equazione precedente può essere riscritta nel modo seguente:
<math>V_o=D\cdot V_i</math>

Da questa equazione, si può osservare che la tensione di uscita del convertitore varia linearmente con il duty cycle per una data tensione di ingresso. Dato che il duty cycle D è uguale al rapporto tra tOn ed il periodo T, esso non può essere maggiore di 1. Perciò, <math>V_o \leq V_i</math>. Questa è la ragione per cui questo convertitore viene chiamato anche convertitore step-down (trad. gradino in basso).

Se, per esempio, si volesse abbassare una tensione di 12v fino a 3v (cioè una tensione di uscita uguale ad un quarto di quella di ingresso), nel nostro circuito teorico ideale ciò richiederebbe un duty cycle del 25%.


Modo di funzionamento discontinuo

Spesso accade che la quantità di energia richiesta dal carico è abbastanza piccola da essere trasferita in un tempo minore dell’intero periodo di commutazione. In questo caso, la corrente attraverso l’induttore scende fino a zero durante parte del periodo. L’unica differenza col principio sopra descritto è che l’induttore viene completamente scaricato alla fine del ciclo di commutazione (vedere figura 5). Ciò ha però alcuni effetti sulle precedenti equazioni.

Considereremo che il convertitore operi in regime stazionario. Perciò, l’energia nell’induttore è la stessa all’inizio e alla fine del ciclo (nel caso di modalità discontinua, è zero). Ciò significa che il valore medio della tensione ai capi dell’induttore (VL) è zero, cioè che l’area dei rettangoli giallo e arancione in figura 5 è la stessa. Ciò comporta che:

<math>\left(V_i-V_o\right)D\cdot T-V_o\cdot \delta\cdot T=0</math>

Perciò il valore di δ è:

<math>\delta=\frac{V_i-V_o}{V_o}D</math>

La corrente di uscita fornita al carico (<math>I_o</math>) è costante, dato che consideriamo che il condensatore di uscita sia sufficientemente capiente da mantenere una tensione costante ai capi dei suoi terminali durante un ciclo di commutazione. Questo implica che la corrente che fluisce attraverso la capacità abbia un valore medio zero. Perciò avremo che:

<math>\bar{I_L}=I_o</math>

Dove <math>\bar{I_L}</math> è il valore medio della corrente dell’induttore. Come si può vedere in figura 5, la forma d’onda della corrente dell’induttore ha forma triangolare. Perciò, il valore medio di IL può essere ordinato geometricamente nel modo seguente:

<math>\bar{I_L}=\left(\frac{1}{2}I_{L_{max}}\cdot D\cdot T+\frac{1}{2}I_{L_{max}}\cdot \delta\cdot T\right)\frac{1}{T}=\frac{I_{L_{max}}\left(D+\delta\right)}{2}=I_o</math>

La corrente dell’induttore all’inizio è zero e cresce durante tOn fino a ILmax. Ciò significa che ILmax è uguale a:

<math>I_{L_{Max}}=\frac{V_i-V_o}{L}D\cdot T</math>

Sostituendo il valore di ILmax nella precedente equazione porta a:

<math>I_o=\frac{\left(V_i-V_o\right)D\cdot T\left(D+\delta\right)}{2L}</math>

E sostituendo δ per l’espressione data sopra si ottiene:

<math>I_o=\frac{\left(V_i-V_o\right)D\cdot T\left(D+\frac{V_i-V_o}{V_o}D\right)}{2L}</math>

L’ultima equazione può essere scritta come:

<math>V_o=V_i\frac{1}{\frac{2L\cdot I_o}{D^2\cdot V_i\cdot T}+1}</math>

Si può notare che la tensione di uscita di un convertitore Buck operante in modalità discontinua è molto più complessa della sua controparte in modalità continua. Inoltre, la tensione di uscita ora è una funzione non solo della tensione di ingresso (Vi) e del duty cycle D, ma anche del valore di induzione (L), del periodo di commutazione (T) e della corrente di uscita (Io).


Da modo discontinuo a modo continuo (e viceversa)

Come visto all’inizio di questa sezione, il convertitore opera in modo discontinuo quando il carico assorbe poca corrente, ed in modo continuo con livelli di carico elevati. Il limite tra modo discontinuo e continuo viene raggiunto quando la corrente nell’induttore cade a zero esattamente alla fine del ciclo di commutazione. Osservando la figura 5, questo corrisponde a:

<math>D\cdot T + \delta \cdot T=T</math>

<math>D + \delta = 1</math>

Perciò, la corrente di uscita (uguale alla media della corrente attraverso l’induttore) al limite tra modo discontinuo e continuo è (vedere sopra):

<math>I_{o_{lim}}=\frac{I_{L_{max}}\left(D+\delta\right)}{2}=\frac{I_{L_{max}}}{2}</math>

Sostituendo ILmax con il suo valore:

<math>I_{o_{lim}}=\frac{V_i-V_o}{2L}D\cdot T</math>

Sul limite tra le due modalità, le tensione di uscita obbedisce ad entrambe le espressioni ricavate rispettivamente nelle sezioni riguardanti il modo continuo e discontinuo. In particolare, la prima è

<math>V_o=D\cdot V_i</math>

Perciò Iolim può essere scritta:

<math>I_{o_{lim}}=\frac{V_i\left(1-D\right)}{2L}D\cdot T</math>

Introduciamo ora altre due notazioni:

  • la tensione normalizzata, definita da <math>\left|V_o\right|=\frac{V_o}{V_i}</math>. È zero quando <math>V_o=0</math>, e 1 quando <math>V_o=V_i</math> ;
  • la corrente normalizzata, definita da <math>\left|I_o\right|=\frac{L}{T\cdot V_i}I_o</math>. Il termine <math>\frac{T\cdot V_i}{L}</math> è uguale al massimo incremento della corrente nell’induttore durante un ciclo, cioè l’incremento della corrente dell’induttore con un duty cycle D=1. Perciò, in steady state operation del convertitore, ciò significa che <math>\left|I_o\right|</math> è uguale a 0 per nessuna corrente di uscita, e 1 per la massima corrente che il convertitore può fornire.

Usando queste notazioni, abbiamo che:

  • in modo continuo, <math>\left|V_o\right|=D</math>
  • in modo discontinuo, <math>\left|V_o\right|=\frac{1}{\frac{2L\cdot I_o}{D^2\cdot V_i\cdot T}+1}=\frac{1}{\frac{2\left|I_o\right|}{D^2}+1}=\frac{D^2}{2\left|I_o\right|+D^2}</math>;
  • la corrente sul limite tra modo continuo e discontinuo è <math>I_{o_{lim}}=\frac{V_i\left(1-D\right)}{2L}D\cdot T=\frac{I_{o_{lim}}}{\left|I_o\right|}\cdot \frac{\left(1-D\right)D}{2}</math>. Perciò, the locus del limite tra modo continuo e discontinuo è dato da <math> \frac{\left(1-D\right)D}{2\left|I_o\right|}=1</math>.

Queste espressioni sono state disegnate in figura 6. From this, it is obvious that in continuous mode, the output voltage does only depend on the duty cycle, whereas it is far more complex in the discontinuous mode. This is important from a control point of view


Circuito non ideale

Il precedente studio era stato condotto con le seguenti assunzioni:

  • Il condensatore di uscita è abbastanza grande da fornire potenza al carico (una resistenza semplice) senza osservabili variazioni in tensione.
  • La caduta di tensione attraverso il diodo durante la polarizzazione diretta è zero.
  • Non ci sono perdite di commutazione nel commutatore né nel diodo.

Queste assunzioni possono essere anche molto lontane dalla realtà, e i difetti dei componenti reali possono avere notevoli effetti negativi sul funzionamento del convertitore.


Ripple della tensione di uscita

Il ripple della tensione di uscita è il nome dato al fenomeno che vede la tensione di uscita alzarsi durante lo stato “on” e abbassarsi durante lo stato “off” del convertitore. Diversi fattori contribuiscono a questo effetto indesiderato inclusi, ma non esclusivamente, la frequenza di commutazione, la capacità di uscita, l’induttore, il carico e ogni caratteristica di limitazione della corrente del circuito di controllo. Al livello più basso la tensione di uscita aumenterà e diminuirà come conseguenza della carica e scarica della capacità di uscita:

<math>dV_{o} =\frac{i\cdot dT}{C}</math>

Durante lo stato “off”, la corrente in questa equazione è la corrente di carico. Nello stato “on” la corrente è la differenza tra la corrente del commutatore (o corrente sorgente) e la corrente di carico. La durata del tempo (dT) è definita dal duty cycle e dalla frequenza di commutazione.

Per lo stato “on”:

<math>dT_{on} = D \cdot T = \frac{D}{f}</math>

Per lo stato “off”:

<math>dT_{off} = (1-D) \cdot T = \frac{1-D}{f}</math>

Qualitativamente, all’aumentare della capacità di uscita o della frequenza di commutazione, l’ampiezza del ripple diminuisce. La tensione massima di ripple è tipicamente una specifica di progetto per l’alimentatore e viene selezionata in base a diversi fattori. La scelta del condensatore è dettata normalmente dal fattore costo, dalla dimensione fisica e dalle caratteristiche reali dei vari tipi di condensatori. La scelta della frequenza di commutazione è dettata tipicamente dall’efficienza richiesta, che tende a diminuire alle alte frequenze, come descritto nella sezione seguente, efficienza del circuito reale. Alte frequenze di commutazione, oltre a ridurre l’efficienza possono aumentare i disturbi a radiofrequenza (EMI).

Dato che la tensione di ripple è uno dei difetti di un alimentatore a commutazione, viene spesso utilizzata come una delle misure della sua qualità.


Efficienza del circuito reale

Un’analisi semplificata del convertitore buck, come quella descritta sopra, non tiene conto delle caratteristiche reali, quindi non ideali, dei componenti del circuito. Queste difetti sono la causa di tutte le perdite di potenza del circuito.

Qualsiasi alimentatore a commutazione ha perdite di potenza statiche e dinamiche. Le perdite statiche includono perdite di dissipazione termica <math>I^2R</math> nei fili o nelle tracce del circuito stampato PCB, come anche nei commutatori e nell’induttore o in ogni altro circuito elettrico. Le perdite dinamiche si verificano come conseguenza della commutazione, come la carica e scarica del terminale di controllo dell’elemento attivo di commutazione, e sono in genere proporzionali alla frequenza di commutazione.

È utile cominciare col calcolare il duty cycle per un circuito convertitore buck non ideale, che è:

<math>D = \frac{V_o+(V_{SWITCH} + V_L)}{V_i + V_{SYNCHSW} - V_{SWITCH} - V_L}</math>

dove:

 VSWITCH è la differenza di potenziale ai capi del commutatore,
 VSYNCHSW è la differenza di potenziale ai capi del commutatore sincrono o sul diodo, e
 VL è la differenza di potenziale sull’induttore.

Le cadute di potenziale descritte sopra sono tutte dovute a perdite di potenza statiche che dipendono principalmente dalla corrente continua, perciò facili da calcolare. Per un transistor in saturazione o per la DDP di un diodo, VSWITCH e VSYNCHSW possono essere già conosciute, basandosi sulle caratteristiche del dispositivo selezionato.

<math>V_{SWITCH} = I_{SWITCH} \cdot R_{ON} = D \cdot I_o\cdot R_{ON} </math>
<math>V_{SYNCHSW} = I_{SYNCHSW} \cdot R_{ON} = (1-D) \cdot I_o \cdot R_{ON} </math>

<math>V_L = I_L\cdot R_{DCR}</math>

dove:

 RON è la resistenza del commutatore acceso (RDSON per un MOSFET), e
 RDCR è la resistenza in corrente continua dell’induttore.

Il lettore attento avrà notato che l’equazione del duty cycle è in qualche modo ricorsiva. Una prima analisi grezza può essere effettuata calcolando i primi valori di VSWITCH e VSYNCHSW usando l’equazione del duty cycle ideale.

La resistenza di commutazione per componenti come i MOSFET, e la caduta di tensione diretta, per componenti come gli IGBT può essere determinata prendendo come riferimento le specifiche riportate nei datasheet del costruttore.

Inoltre, le perdite di potenza possono verificarsi anche per correnti di perdita. Queste perdite sono semplicemente:

<math>P_{LEAKAGE} = I_{LEAKAGE} \cdot V</math>

dove:

 ILEAKAGE è la corrente di perdita del commutatore, e
 V è la tensione ai capi del commutatore.

Le perdite di potenza dinamiche sono dovute al comportamento in commutazione attraverso i dispositivi scelti (MOSFET, Transistor di potenza, IGBTs, ecc.). Queste perdite includono le perdite durante la transizione di accensione e di spegnimento.

Le perdite di accensione e spegnimento possono facilmente essere raggruppate come

<math>P_{SW} = \frac {V \cdot I_o \cdot (t_{RISE} + t_{FALL})} {6 \cdot T}</math>

dove:

 V è la tensione ai capi del commutatore quando è spento,
 tRISE e tFALL sono i tempi di salita e di discesa, e
 T è il periodo di commutazione.

Ma tutto ciò non prende in considerazione la capacità parassita del MOSFET che è al secondo posto. Quindi, le perdite di commutazione saranno più simili a:

<math>P_{SW} = \frac {V \cdot I_o \cdot (t_{RISE} + t_{FALL})} {2 \cdot T}</math>

Quando un MOSFET viene usato come commutatore secondario (low side), possono rilevarsi perdite aggiuntive durante il tempo tra lo spegnimento del commutatore principale (high side) e lo spegnimento di quello secondario, quando il diodo incorporato del MOSFET secondario trasmette la corrente di uscita. Questo tempo, conosciuto come il tempo di non sovrapposizione (non-overlap time), previene il “shootthrough”, una condizione nella quale entrambi i commutatori sono simultaneamente accesi. Lo stato di “shootthrough” genera notevoli perdite di potenza e dissipazione di calore. L’accurata scelta del tempo di non sovrapposizione deve bilanciare il rischio di “shootthrough” con quello di un incremento di perdita di potenza dato dalla conduzione del diodo incorporato (body).

La perdita di potenza nel diodo incorporato è proporzionale anche alla frequenza di commutazione ed è

<math>P_{BODYDIODE} = V_F \cdot I_o \cdot t_{NO} \cdot f_{SW}</math>

dove:

 VF è la tensione diretta ai capi del diodo incorporato, e
 tNO è il tempo selezionato di non sovrapposizione.

Infine, perdite di potenza sono dovute anche alla potenza necessaria all’accensione e allo spegnimento del commutatore. Per i commutatori a MOSFET, queste perdite sono dominate dalla carica del gate, essenzialmente l’energia richiesta per caricare e scaricare la capacità del gate del MOSFET tra la tensione di soglia e la tensione di gate impostata. Queste perdite di commutazione di gate si verificano principalmente nel pilota del gate, e possono essere minimizzate selezionando MOSFET a bassa carica di gate, pilotando il gate del MOSFET ad una tensione più bassa (al costo di maggiori perdite di conduzione nel MOSFET), o operando ad una frequenza più bassa.

<math>P_{GATEDRIVE} = Q_G \cdot V_G \cdot f_{SW}</math>

dove:

 QG è la carica di gate  del MOSFET scelto, e
 VG è la tensione di gate di picco rispetto a massa.

È essenziale ricordare che per i MOSFET di tipo N, il commutatore principale (o cosiddetto high-side) deve essere pilotato con una tensione maggiore di Vi. Perciò VG sarò quasi sempre diversa nel commutatore principale che in quello secondario (o low-side).

Una progettazione completa di un convertitore buck include un’analisi di compromesso delle varie perdite di potenza. I progettisti bilanciano queste perdite secondo l’uso previsto del progetto finito. Si prevede per un convertitore a bassa frequenza di commutazione che non richieda commutatori con basse perdite di commutazione di gate; un convertitore operante con un elevato rapporto di duty cycle richiede un commutatore secondario con basse perdite di conduzione.


Strutture specifiche


Rettificazione sincrona

Un convertitore buck sincrono è una versione modificata della topologia di circuito del convertitore buck di base nella quale il diodo D, viene sostituito da un secondo commutatore, S2. Questa modifica è un compromesso tra aumento dei costi e miglioramento dell’efficienza.

In un convertitore buck di base, il diodo di recupero si attiva automaticamente, poco dopo che il commutatore si è spento, come risultato dell’aumento della tensione diretta ai suoi capi. La caduta di tensione attraverso il diodo provoca una perdita di potenza uguale a

<math>P_D = V_D \cdot (1-D) \cdot I_o</math>

dove:

 VD è la caduta di tensione attraverso il diodo alla corrente di carico Io,
 D è il duty cycle, e
 Io è la corrente di carico.

Sostituendo il diodo D con il commutatore S2, selezionato per avere poche perdite, l’efficienza del convertitore può essere migliorata. Per esempio, basta selezionare per S2 un MOSFET con una RDSON molto bassa, che la perdita di potenza per 2 diventerà

<math>P_{S2} = I_o^2 \cdot R_{DSON} \cdot (1-D)</math>

Confrontando queste equazioni il lettore noterà che in ambedue i casi, la perdita di potenza è fortemente dipendente dal duty cycle, D. È chiara la ragione per la quale le perdite di potenza sul diodo di recupero o sul commutatore secondario saranno proporzionali al tempo di funzionamento in conduzione di questi. Perciò, i sistemi progettati per funzionare con un duty cycle basso, saranno affetti da grandi perdite di potenza nel diodo di recupero o nel commutatore secondario, e per tali sistemi è conveniente considerare la progettazione di un convertitore buck sincrono.

Senza dati reali, il lettore non troverà molto chiara la comprensione di questa sostituzione. Consideriamo per esempio un alimentatore per computer, dove l’ingresso sia di 5V, l’uscita di 3.3V e la corrente di carico di 10A. In questo caso, il duty cycle sarà del 66% e il diodo sarà in conduzione per il 34% del tempo. Un tipico diodo con tensione diretta di 0.7V sarebbe affetto da perdite per 2.38W. Un MOSFET ben selezionato con una DSON di 0.015Ω, dissiperebbe solamente 0.51W di perdite di conduzione diretta. Questo si traduce in un miglioramento di efficienza e riduzione di calore dissipato.

I vantaggi di un convertitore buck sincrono non arrivano senza un costo. Per cominciare il commutatore secondario costa tipicamente più del diodo di recupero. Inoltre la complessità del convertitore viene aumentata a causa della necessità di inserire un pilota con uscita complementare per il commutatore secondario.

Tale pilota deve prevenire che ambedue i commutatori vengano abilitati allo stesso tempo, un problema detto “shootthrough”. La tecnica più semplice per evitare il verificarsi di questo problema è l’inserimento di un ritardo di tempo tra lo spegnimento di S1 e l’accensione di S2, e viceversa. Comunque, impostando questo ritardo abbastanza lungo da assicurarsi che S1 e S2 non siano mai accesi contemporaneamente provocherà un’ulteriore perdita. Una tecnica migliorata per prevenire questa condizione è conosciuta come protezione adattiva di “non-sovrapposizione” (overlap), nella quale la tensione al nodo dei commutatori (il punto in cui S1, S2 e L sono connessi assieme) viene controllata per determinare il suo stato. Quando la tensione del nodo passa una soglia predefinita, viene fatto passare il tempo di ritardo. Il pilota può quindi adattarsi ai molti tipo di commutatori senza le eccessive perdite di potenza che la mancanza di flessibilità di un tempo di non sovrapposizione fisso potrebbe portare.


Buck multifase

Il convertitore buck multifase è una topologia di circuito dove i componenti del circuito convertitore buck base sono posti in parallelo tra l’ingresso e il carico. Ognuna di queste “fasi” viene accesa ad intervalli di tempo uguali fra loro nel periodo di commutazione. Questo circuito viene usato tipicamente con la topologia del buck sincrono, descritta sopra.

Il vantaggio primario di questo tipo di convertitore è che la corrente di carico viene divisa tra le n-fasi del convertitore. Questa separazione del carico permette di distribuire la potenza dissipata su tutti su commutatori in un’area più estesa. Un altro vantaggio ugualmente importante fornito da questo convertitore è che il “ripple” di uscita viene diviso per il numero di fasi, n. Il carico quindi viene sottoposto ad una frequenza di ripple che è n-volte la frequenza di commutazione <ref>Guy Séguier, Électronique de puissance, 7ma edizione, Dunod, Parigi 1999 (in francese)</ref>.

Questa topologia di circuiti viene usata negli alimentatori di potenza per computer per convertire i 12V CC in una tensione più bassa (attorno al Volt), apposita per le CPU. Le moderne CPU necessitano attualmente di correnti oltre le 100A con tensioni di ripple molto basse, meno di 10mV. Gli alimentatori tipici delle moderne schede madri usano 3 o 4 fasi (ma sono in arrivo schede con fino a 8 fasi), sebbene i costruttori dei circuiti integrati di controllo permettano fino a 6 fasi <ref>datasheet del convertitore a 4-5-6 fasi NCP5316</ref>.

Una topologia multifase fornisce ulteriori significativi benefici. Per esempio, la risposta cambiamenti dinamici di corrente di carico può essere migliorata attraverso un’attenta progettazione del controllore. Ampi aumenti della corrente di carico possono essere ottenuti accendendo selettivamente più fasi secondo le esigenze del carico.

Una delle sfide più importanti inerenti il convertitore multifase è garantire che la corrente di carico sia ben bilanciata in tutte le n-fasi. Il bilanciamento di corrente più essere effettuato in molti modi. La corrente può essere misurato “senza perdite” controllando la tensione ai capi dell’induttore o del commutatore secondario (quando acceso). Questa tecnica viene considerata “senza perdite” perché si basa sulle resistenze parassite inerentemente presenti nella topologia del convertitore buck. Un’altra tecnica è di inserire una piccola resistenza nel circuito e di misurarne la tensione ai capi. Questo approccio è più accurato e regolabile, ma incontra diversi costi - spazio, efficienza e componenti aggiuntivi.

Infine, la corrente può essere misurata dall’ingresso. La tensione può essere misurata senza perdite ai capi del commutatore principale, o usando una resistenza di potenza, per approssimare la corrente assorbita. Quest’approccio è tecnicamente più difficile, dato che il rumore di commutazione non può essere facilmente filtrato. Quest’ultimo metodo è meno costoso che adoperare una resistenza di misura per ogni fase.


Voci correlate

  • Convertitore boost
  • Convertitore buck-boost
  • Convertitore DC-DC


Collegamenti esterni

  • DC-DC Converter Basics: dettagliato articolo sui convertitori DC-DC che fornisce un’analisi più formale e dettagliata del convertitore buck inclusi gli effetti degli circuiti a commutazione reali.
  • Simulazione SPICE del convertitore buck.
  • Sul sito Interactive Power Electronics Seminar (iPES) sono disponibili diverse applet Java che dimostrano il funzionamento dei convertitori.


Note

<references/>

Resources

December 29, 2006

Interleaf - Content

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 5:30 am

Interleaf è una azienda produttrice di software creata nel 1981.


Cenni storici

La società produceva un software per l’editing, la gestione dei flussi di approvazione e per il publishing di software tecnico.

Verso la fine degli anni novanta acquisì una società inglese denominata Texcel che produceva un content management system basato su XML; da questo prodotto è nato poi il XML content management system denominato “Bladerunner”. È stata acquisita nel 2000 da Broadvision, la quale era particolarmente interessata a Bladerunner. Tutti gli altri prodotti vennero dismessi.


Prodotti

  • Interleaf: sistema di authoring/editing di documenti
  • RDM: sistema di gestione del flusso di approvazione del documento
  • Worldview - programma di visualizzazione dei documenti
  • Bladerunner - sistema di content Management basato su XML

Resources

December 25, 2006

One laptop per child - BrightStar

Filed under: Uncategorized — admin @ 10:52 pm

One Laptop Per Child (la cui sigla è OLPC) è un’organizzazione non-profit creata per sovraintendere al progetto del computer da 100 dollari, $100 laptop. Entrambi, il progetto e l’organizzazione, sono stati annunciati al World Economic Forum in Davos, Svizzera il 28 gennaio 2005.

“One Laptop Per Child” è stata fondata da varie organizzazioni sponsor. Queste includono Google, Red Hat, AMD, BrightStar, News Corp e Nortel Networks. Ciascuna compagnia ha donato due millioni di dollari. Il MIT Media Lab è pure coinvolto nel progetto.

“One Laptop Per Child” ha guadagnato molta attenzione dopo che Nicholas Negroponte e Kofi Annan hanno mostrato un prototipo funzionante del “$100 laptop” al World Summit on the Information Society a Tunisi, Tunisia.

“One Laptop Per Child” è presieduto da Nicholas Negroponte, che per dedicarsi a questo incarico ha lasciato in febbraio 2006 il “MIT Media Lab”, e il suo CTO (direttore) è Mary Lou Jepsen. Altri dirigenti della Compagnia sono il precedente direttore del MIT Media Lab Walter Bender che è presidente di “OLPC Software e Content” e Jim Gettys che è vice-presidente di “Software Engineering”<ref name=”nota_nota1″> OLPC Principles and Staff List Visitato il 13 febbraio 2006
</ref>.

L’iniziativa è volta alla progettazione, produzione e distribuzione di laptop da 100 dollari per fornire a ogni bambino del mondo, specie a quelli nei paesi in via di sviluppo, l’accesso alla conoscenza e alle moderne forme educative.

I laptop presentati dal team di Negroponte sono basati su programmi open source e possono essere alimentati con batteria interna ricaricabile con una manovella per la ricarica, batteria auto, trasformatore di rete.

Per ridurre i costi è previsto che siano dati in grandi quantità a scuole o altre organizzazioni che li distribuiscano a basso costo.

Il 19 febbraio 2007 l’organizzazione ha confermato di aver inviato un primo ordinativo di un milione di computer a Quanta Computers. Il prezzo di un singolo sistema sarà di 130 dollari e la fornitura coprirà le richieste di Argentina, Brasile, Libia, Nigeria, Ruanda, Thailandia e Uruguay.<ref>OLPC conferma a Quanta l’ordine per 1 milione di XO</ref>

La produzione in serie dei computer è iniziata nel luglio del 2007 sebbene non siano noti quantitativi e tempi di consegna.<ref></ref>


Note


Voci correlate

  • $100 laptop


Altri progetti


Collegamenti esterni

  • OLPC Home Page
  • The $100 Laptop Moves Closer to Reality, Wall Street Journal, 14 novembre 2005
  • Making One Laptop per Child a reality, Red Hat Magazine, 14 dicembre 2005
  • One Laptop Per Child - a Preview of the Hundred Dollar Laptop, WorldChanging, 3 novembre 2005
  • Bill Gates mocks MIT’s $100 laptop project 15 marzo 2006

Resources

Glossario dei falsi amici della lingua inglese - laptop

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Il presente glossario contiene una lista dei falsi amici nella lingua inglese che inducono più facilmente in errore il parlante italiano. La somiglianza omografica (nella grafia) tra lemmi di lingue diverse è comunemente assunta anche come semantica (nel significato), ma questo non sempre è vero. Ad esempio, abstemious vuol dire integerrimo nel carattere, non astemio, così come actually non ha il significato di attualmente, mentre accident corrisponde a incidente. Da qui la necessità di pubblicare dizionari specialistici sui falsi amici, di cui esistono da anni diverse edizioni cartacee ad uso degli studenti di inglese.

  • Nota Bene: il significato dei lemmi è preso nell’accezione più comune. Quando esistano significati particolari che si accostino all’italiano ma non che rientrino nel significato corrente o più comune del lemma inglese, di essi non si è tenuto conto nella compilazione del glossario presente.

Maggiori informazioni sulla consultazione di tutti glossari di wikipedia sono disponibili qui. Le fonti utilizzate per il lavoro sono elencate nella bibliografia qui sotto. Se apporti delle modifiche, è gradita l’indicazione delle fonti.

A

A

abandoned
(agg) deserto, disabitato. Es.: this building is abandoned, there’s nobody in here (”questo edificio è deserto, dentro non c’è nessuno”). Non vuol dire: abbandonato.
ability
(sost) (con “to”) capacità (di). Es.: His abilities include computer literacy (”è capace di adoperare il computer”). Non vuol dire: abilità.
able
(agg) (con “to”) capace, in grado (di). Es. He’s able to pilot a plane (”È in grado di pilotare un aereo”). Non vuol dire: abile.
absorbing
(agg) impegnativo. Es.: Yesterday’s conference was absorbing; I feel exhausted (”La conferenza di ieri è stata impegnativa; mi sento esausto”). Non vuol dire: assorbente.
abstemious
(agg) integerrimo. Es.: Jack’s abstemious; he’s totally honest. (”Jack è un uomo integerrimo; del tutto onesto”). Non vuol dire: astemio.
abstract
(sost) riassunto, compendio. Es.: I read the paper’s abstract before buying it (”ho letto il compendio del saggio prima di comprarlo”). Non vuol dire: astratto.
abuse
(v) maltrattare, insultare. Es.: John abuses his wife: he beats her. (”John maltratta sua moglie: la picchia”). Non vuol dire comunemente: abusare.
abuse
(sost) maltrattamenti fisici; insulti; danni fisici. Es.: This car can take all kind of abuse; it’s robust (”quest’auto può resistere a ogni colpo; è robusta”). Non vuol dire: abuso.
abusive
(agg) ingiurioso, violento. Es.: I can’t stand your abusive remarks and your insults (”non tollero i tuoi insulti”). Non vuol dire: abusivo.
accessory
(sost) complice. Es.: She’s been an accessory to the robbery: she helped the thiefs get into the house (”È stata complice nella rapina: ha aiutato i ladri ad entrare in casa”). Non vuol dire sempre: accessorio.
accident
(sost) incidente. Es.: He had a road accident: his car fell from a cliff (”ha fatto un incidente stradale: la sua auto è caduta in un burrone”). Non vuol dire: accidente.
accommodate
(v) dare vitto e alloggio (a). Es.: Our house can accommodate six people (”la nostra casa può accogliere sei persone”). Vuol dire accomodare solo nella terminologia ottica/optometrica.
accommodation
(sost) vitto e alloggio. Es.: Price includes accommodation in a five-star hotel (”il prezzo include vitto e alloggio in un hotel a cinque stelle”). Vuol dire accomodazione solo nella terminologia ottica/optometrica.
accord
(sost) intesa. Non vuol dire: accordo.
account
(v) (con “for”) rendere conto (di), essere responsabile di. Es. The snow storm accounted for ten fatal accidents (”La tempesta di neve provocò la morte di dieci persone”). Non vuol dire: acconto.
account
(sost) 1. conto bancario. Es.:The interest rate they gave him was too low, so he closed his bank account (”il tasso di interesse che gli davano era basso, perciò ha chiuso il suo conto corrente con la banca”). 2. account internet. Es.: To buy items at that online store you must have your own account (”Per comperare presso quel negozio virtuale devi avere il tuo account personale”). 3. relazione (dell’accaduto). Es.: The local newspaper gave a detailed account of the accident, while the national ones didn’t even mention it (”Il giornale locale presentava un dettagliato resoconto dell’incidente, mentre quelli nazionali neppure lo nominavano”). Non vuol dire: acconto.
actual
(agg) vero, reale. Es.: I’m not lying; this is the actual story (”non sto mentendo; questa è la vera storia”). Non vuol dire: attuale.
actually
(avv) in realtà. Es.: Norm was no plumber; he was actually an FBI agent (”Norm non era un idraulico; in realtà era un agente dell’FBI”). Non vuol dire: attualmente.
addiction
(sost) dipendenza (da droga o altre sostanze). Es.: His addiction to cocaine made him abusive (”la sua dipendenza dalla cocaina lo rese violento”). Non vuol dire: addizione.
addictive
(agg) che dà dipendenza (da droga o altre sostanze). Es. Heroine is addictive (”l’eroina dà dipendenza”). Non vuol dire: additivo.
adjourn
(v) rinviare (una seduta). Es. This court is adjourned (”L’udienza di questa corte è rinviata”). Non vuol dire: aggiornare.
adjust
(v) regolare; (con “to”) inserirsi, adattarsi. Es.: I need to adjust to this new life (”debbo adattarmi a questa nuova vita”). Non vuol dire: aggiustare.
adjustment
(sost) adattamento; inserimento (sociale). Es.: Adjustment to a new place can be a problem (”Inserirsi in un nuovo ambiente può presentare dei problemi”). Non vuol dire: aggiustamento.
advance
(sost) progresso; (pl) progressi; “avance”. Es.: Genetics has made significant advances in the last few years (”la genetica ha fatto dei notevoli progressi negli ultimi anni”). Non vuol dire: avanzo.
advice
(v) consigliare; (sost) consigli. Es.: Fred’s advice was precious; it got him hired (”il consiglio di Fred è stato molto utile; è riuscito a fargli trovare un posto di lavoro”). Non vuol dire: avviso né avvisare.
advocate
(v) difendere (una tesi). Es. he advocated a resolution in favor of human rights (”ha difeso una risoluzione in favore dei diritti umani”); (sost) strenuo sostenitore (di una tesi), es: an advocate of animal rights (”un difensore dei diritti degli animali”). Non vuol dire: avvocato.
affair
(sost) vicenda, intrigo, relazioni politiche; es. foreign affairs are the matter of state diplomacy (”gli affari di stato spettano alla diplomazia”); relazione amorosa (illecita): es. the congressman had an affair with an intern, “il congressista ha avuto una relazione con una stagista”) . Non vuol dire: affare in senso economico.
agenda
(sost) ordine del giorno. The foreign secretary has a full agenda today; you cannot see him until next week (”il. ministro degli esteri è pieno di impegni oggi; non può incontrarlo fino alla settimana prossima”) Non vuol dire: diario.
aggravate
(v) aggravare (giur.); aggravare (med); esasperare. Es. The defendant aggravated his position by insulting the court (”l’accusato aggravò la sua posizione quando insultò la corte”). Non vuol dire: aggravato.
aggressive
(agg) energico; intraprendente. The corporation is very aggressive with competition (”la multinazionale è molto intraprendente verso la concorrenza”) Non vuol dire sempre: aggressivo.
agile
(agg) arguto, intelligente. Dante’s verse is as agile as brilliant (”il verso di Dante è tanto arguto quanto brillante”) Non vuol dire: agile.
agitate
(v) fomentare, incitare. The sect agitated other religious factions against the pacifist demonstrators (”la setta mise altre fazioni religiose contro i manifestanti pacifisti”) Non vuol dire: agitato.
agitated
(agg) scosso, turbato. Doug was so agitated when they fired him that he broke his boss’s nose (”Doug era così turbato alla notizia del suo licenziamento da rompere il naso al suo capo” Non vuol dire: agitato.
agonise
(v) angosciare, tormentare. The long argument with his neighbor was agonising him so much that he eventually snapped at him. (”La lunga discussione col vicino di casa lo angosciò tanto da fargli perdere la pazienza con lui.”) Non vuol dire: agonizzare.
agonize
(v) AGONISE.
agony
(sost) angoscia, tormento. Es. The agony of waiting for a plumber when your house is flooded is awful (”L’angoscia dell’attesa di un idraulico quando si ha la casa allagata è terribile”). Non vuol dire: agonia.
alcoholic
(sost) alcolista. Es. he became an alcoholic when his wife and children left him (”diventò alcolista quanto fu lasciato da moglie e figli”) ; (agg) alcolico. Es. you cannot take alcoholic beverages into the park (”non si possono portare bevande alcoliche nel parco) Non vuol dire sempre: alcolico.
alien
(sost) immigrato clandestino. Es. many aliens cross the Rio Grande to get to the U.S. (molti immigrati clandestini attraversano il Rio Grande per entrare negli USA”) ; (anche: extraterrestre). Es. In a famous film, the White House is destroyed by the aliens with a laser beam (”in un film famoso, la Casa Bianca è distrutta dagli alieni con un raggio laser”). Non vuol dire sempre: alieno.
allegate
(v) accusare. Es. The defendant allegated that he had been framed by his ex-wife (”l’imputato accusò la sua ex-moglie di averlo incastrato”). Non vuol dire: allegare.
alluvion
(sost) sedimenti pluviali. Es. These fossils are contained in the alluvion of an old river (”i fossili sono contenuti nei detriti alluvionali di un antico fiume”). Non vuol dire: alluvione.
ancient
(agg) antico. Es. The rain dance is an ancient ritual of native Americans. (”La danza della pioggia è un antico rituale dei nativi americani”). Non vuol dire: anziano.
announcement
(sost) annuncio (comunicato). Es. John and Mary announced their forthcoming marriage in the Sunday paper. (”John e Mary annunciarono il loro imminente matrimonio sul giornale della domenica”). Non vuol dire: inserzione.
annoy
(v) seccare, infastidire. Es. Kate annoyed Mario when she insisted on correcting his accent. (”Kate seccò Mario insistendo a volere correggere il suo accento.”). Non vuol dire: annoiare.
annoying
(agg) seccante, fastidioso. Es. Old Barnaby has a way of annoying people when he invites himself to lunch. (”Il vecchio Barnaby sa proprio diventare fastidioso quando si autoinvita a pranzo”). Non vuol dire: annoiante.
ape
grande scimmia (as. gorilla o scimpanzé). Es. Gorillas and chimpanzees are called apes because they are genetically close to man (”I gorilla e gli scimpanzé vanno sotto il nome di grandi scimmie per la loro vicinanza genetica all’uomo”). Non vuol dire: ape.
aperitive
(sost) purgante. Es. I had too much to eat at lunch, but an aperitive isn’t going to make me feel any better (”ho mangiato troppo a pranzo ma non è che un purgante mi potrà far sentire molto meglio”). Non vuol dire: aperitivo.
apology
(sost) scusa, azione di scusarsi. Es. Please accept my apologies. I did not mean to offend you (”Ti prego accetta le mie scuse. Non volevo offenderti”). Solo come genere letterario vuol dire: apologia.
appoint
(v) nominare (ad una carica). Es. The members of the new cabinet have just been appointed by Her Majesty (”Sua Maestà ha appena nominato i membri del nuovo gabinetto”). Non vuol dire: appuntare.
appreciate
(v) 1. fare molto piacere, essere grato di - Es. Jane appreciated John’s help, and took him to lunch (”A Jane fece piacere che John l’avesse aiutata, e lo portò a pranzo”); 2. acquisire valore (econ). Es. The Euro appreciated against the dollar (”l’Euro guadagnò punti sul dollaro”) Non vuol dire: apprezzare.
apprehend
(v) catturare (leg). Es. The burglar was apprehended with a $10,000 booty on him (”lo scassinatore fu preso con addosso un bottino di 10.000 dollari”). Non vuol dire: apprendere.
appropriation
(sost) stanziamento di fondi. Es. The Senate Appropriation Committee created a special fund for college students. (”La Commissione addetta allo stanziamento fondi del senato creò un fondo per gli studenti universitari”) Non vuol dire: appropriazione.
argument
discussione, litigio. Es. When Ann found out her husband had had an affair with her cousin, he had an argument with him (”Quando Ann scoprì che suo marito aveva avuto una relazione con sua cugina litigò con lui”). Non vuol dire: argomento.
arrange
(v) (con “for + “to”) sistemare; far in modo di. Es.: Gerry arranged for his son to go to a good college (”Gerry fece in modo che il figlio frequentasse un buon college”). Non vuol dire: arrangiare o arrangiarsi.
arrangement
(sost) sistemazione, accordo. Es. Nora and Harry’s marriage was an arrangement between the families to hide Nora’s pregnancy (”Il matrimonio di Nora ed Harry fu il risultato di un accordo per nascondere la gravidanza di Nora”). Vuol dire arrangiamento solo in gergo musicale.
ass
somaro; sciocco, persona (volgare); deretano (nell’inglese degli USA). “Nativity scenes traditionally feature an ox and an ass” (”Tradizionalmente nel presepe si includono un bue e un somaro”); “He’s always getting things wrong — he’s a silly ass” (”Si sbaglia sempre — è uno sciocco”); “He likes women with big asses” (”Gli piacciono le donne col sedere grande”). Non vuol dire: asso.
assassinate
(v) assassinare (personaggio politico). Es.: The secret agent assassinated the spy by shooting a dart into his leg (”L’agente segreto assassinò la spia sparandogli una freccetta nella gamba”). Non vuol dire: assassinare in senso comune.
assassin
(sost) assassino politico. Es.: The president’s assassin was hired by terrorists (”l’assassino del presidente fu ingaggiato dai terroristi”). Non vuol dire: assassino come criminale comune.
assessor
(sost) perito (tecn). Non vuol dire: assessore.
assist
(v) aiutare. Es. A college student assisted his chemistry professor by dosing the acids for the experiment. (”Uno studente del college assistette il professore di chimica preparando le dosi degli acidi da usare nell’esperimento”) Non vuol dire: assistere.
assistance
(sost) aiuto. Without Ruth’s assistance, Kevin would not have passed the exam. (”Senza l’aiuto di Ruth, Kevin non avrebbe superato l’esame”) Non vuol dire: assistenza.
assistant
(sost) commesso/a, aiutante. Es. The flight assistant told Dr. Watson they would be in London in one hour. (”La hostess disse al Dott. Watson che sarebbero arrivati a Londra in un’ora”). Non vuol dire: assistente.
assume
(v) presumere; desumere. From the the signs on the body, the police assumed the man had been killed with a knife (”da i segni sul corpo la polizia desunse che l’uomo era stato ucciso con un coltello”) Non vuol dire: assumere.
assumption
(sost) ipotesi; deduzione. The old assumption that the Sun revolves around the Earth was proven wrong by Galileo (”La vecchia ipotesi secondo cui il sole ruotava intorno alla terra fu confutata da Galileo”) Non vuol dire: assunzione.
asylum
(sost) rifugio, asilo (pol), clinica (psic). Es. the refugee from Africa was granted political asylum (”Al rifugiato africano fu concesso asilo politico”). Non vuol dire: asilo infantile.
attempt
(v) (con “to”) tentare; attentare (alla vita di). (sost) tentativo, attentato. Non vuol dire: attento.
attend
(v) frequentare; (con to) dedicarsi a. Es. He attended art classes at Harvard (”frequentò lezioni di arte ad Harvard”). Non vuol dire: attendere.
attic
(sost) solaio. Es. Attics are often full of rats and garbage (”Le soffitte sono spesso piene di topi e spazzatura”) Non vuol dire: attico.
attitude
(sost) atteggiamento. Jim has a positive attitude; he’s always optimistic. (”Jim ha un atteggiamento positivo; è sempre ottimista”) Non vuol dire: attitudine.
audit
(v) verificare i conti da parte di revisori (econ). Non vuol dire: udito.
audit
(sost) verifica dei conti da parte di revisori (econ). Es. He audited the firm’s books but did not find anything wrong (”Eseguì la verifica dei libri contabili della ditta senza trovare irregolarità”) Non vuol dire: udito.
avarice
(sost) cupidigia, avidità. Avarice pushed him to blackmail his sister. (”l’avidità di soldi lo spinse a ricattare la sorella”) Non vuol dire: avarizia.
avert
(v) distogliere, sviare, evitare. Es. Tom averted his brother’s unwanted attentions to his girlfriend by showing him his stamp collection. (”Tom distolse l’attenzione poco gradita del fratello verso la sua ragazza mostrandolìgli la sua collezione di francobolli”) Non vuol dire: avvertire.
B

B

bagnio
(sost) casa di tolleranza. Non vuol dire: bagno
ballista
(sost) balista (mil). Non vuol dire: bugiardo.
bambino
(sost) icona di Gesù Bambino. Es. In Nativity scenes the bambino is placed in the manger next to Joseph and Mary (”Nel presepe Gesù Bambino è collocato nella mangiatoia, accanto a Giuseppe e Maria”) Non vuol dire: bambino.
bank holiday
festa comandata, ufficiale. Es. Sunday’s a bank holiday — why don’t we have a picnic? (”Domenica è festa, perché non ci facciamo un picnic?”) Non vuol dire: vacanze bancarie.
barb
(v) munire di filo spinato. Non vuol dire: barba.
barb
(sost) insulto provocatorio. Non vuol dire: barba.
bare
(v) denudare, scoprire (anche fig.); (con “it” e “all”) esibire le proprie nudità. Es. The protesters bared it all in front of the police. (”i dimostranti si denudarono di fronte alla polizia”) Non vuol dire: bara, baro.
bare
(agg) nudo; essenziale. Es. The bare truth (La verità nuda e cruda) Non vuol dire: bara, baro.
bark
(v) abbaiare. Non vuol dire: barca
bark
(sost) latrato; corteccia. Es. The bark of an old oak can be very thick (”La corteccia di una vecchia quercia può essere molto spessa”). Non vuol dire: barca.
barque
(sost) brigantino. Non vuol dire: barca.
barracks
(sost s.) caserma. Es. That barracks is the headquarters of the local infantry (”Quella caserma è il quartier generale del corpo locale di fanteria”). Non vuol dire: baracche.
basement
(sost) seminterrato. Es. I keep my spanners, screwdrivers, and car parts in the basement (”Tengo chiavi inglesi, cacciaviti e pezzi di auto nel seminterrato”). Non vuol dire: basamento.
bass
(sost) basso (di suono). Non vuol dire: basso (in senso generale).
baton
(sost) manganello. Es. The police used batons to disperse the crowd (”La polizia ha usato il manganello per disperdere la folla”). Non vuol dire: bastone.
batter
(v) colpire ripetutamente; percuotere. Es. That man batters his wife (”Quell’uomo picchia la moglie”). Non vuol dire: battere.
batter
(sost) battitore (sport); pastella. Es. Joe DiMaggio was a great batter, he is still a baseball icon (”Joe DiMaggio era un gran battitore, ed è rimasto una celebrità”); Fish fried in batter and served with chips is a traditional British dish (”Il pesce fritto nella pastella e servito con le patate fritte è un pasto britannico tradizionale”) Non vuol dire: battere (in senso generale).
beauty-case
(sost) termine spurio per VANITY CASE
beck
(sost) richiamo, ordine, segnale. Non vuol dire: becco.
belle
(sost) donna bella; donna fatale. Es. She was the belle of the ball (”Fu la donna la più bella donna al ballo”); If you’re looking for trouble, then ask for the the belle that sings at the club (”Se ti piace l’avventura, allora vai dalla donna affascinante che canta al club”). Non vuol dire: bella.
bend
(sost.) curva, piegatura. Non vuol dire: benda.
bicker
(v) bisticciare (per cose di poco conto). Non vuol dire: bicchiere.
bier
(sost) bara. Non vuol dire: birra.
bigot
(sost) razzista, fanatico. Es. He hates non-whites, he’s a bigot. (”Odia persone di colore diverso, è un razzista.”) Non vuol dire: bigotto.
bigotry
(sost) razzismo, fanatismo. Bigotry often confines minorities to lesser-paid jobs. (”il razzismo costringe spesso le minoranze ad accettare lavori meno remunerati”) in via di svulippo, Non vuol dire: provincialismo.
billion
(sost) miliardo (in inglese americano e britannico moderno)
bimbo
(sost) mantenuta; bambola (slang, potenzialmente offensivo). That rich man always keeps many bimbos with him (quel ricco ha sempre con sé un sacco di bambole”) Non vuol dire: bimbo.
blanch
(v) sbiancare, candeggiare. Non vuol dire: bianco.
binary
file binario (informatica). Please download the binaries before installing the program (”per favore scaricate i file binari prima di installare il programma”) Non vuol dire: binario ferroviario.
binary
(agg) binario (riferito a numero o a sistema) (matematica, informatica). Non vuol dire: binario ferroviario.
blank
(v) (con “out”) perdere improvvisamente la memoria o l’attenzione. At the exam, Fiona blanked out for a moment, but the professor helped her remember. (”All’esame Fiona ebbe un vuoto di memoria per un istante, ma il professore la iutò a ricordare”) Non vuol dire: bianco.
blank
(sost) spazio vuoto. The student could not finish the essay and left a big blank on the paper. (”all’esame lo studente non riuscì a finire il tema e lasciò in grande spazio bianco nella pagina”). Non vuol dire: bianco.
blank
(agg) vuoto; vergine (di carta, nastro, floppy o CD). Non vuol dire: bianco.
blanket
(sost) coperta. (”Please give me one more blanket, it’s cold. Per piacere, dammi un’altra coperta, fa freddo”) Non vuol dire: bianchetto.
board
(sost) tavola, asse. Non vuol dire: bordo.
brace
(v) (riflessivo; con “for”) prepararsi (a). Brace yourself for the big news! We are getting married. (”Preparati alla grande notizia! Ci sposiamo”) Non vuol dire: brace.
bracer
(sost) bicchierino, cicchetto. Non vuol dire: braciere.
brand
(v) marchiare a fuoco; etichettare, bollare (fig). He was branded as a coward when he refused to stand up to his boss (”gli fu dato del codardo quando si rifiutò di opporsi al suo capo”) Non vuol dire: brandire.
brand
(sost) marca, marchio (econ). I love this tea, it’s an English brand. (”mi piace questo thè, è una marca inglese”) Non vuol dire: branda
brave
(v) affrontare (tempesta, condizioni avverse). Es. The captain braved the waves and steered the ship to a safe port (”il capitano affrontò le onde guidando la nave in un porto sicuro”) Non vuol dire: bravo.
brave
(agg) coraggioso. Jeff saved an old woman from drowning: he was brave (”Jeff salvò una donna anziana dall’annegamento: fu coraggioso”) Non vuol dire: bravo.
bravo
(escl) bravo/a, bene! Es. You are quite a singer, bravo! (”Sei un ottimo cantante, bravo!”) Non vuol dire: bravo (agg) o sgherro (sost).
bravura
(sost) virtuosismo (mus). Non vuol dire: bravura.
brevet
(sost) carica onoraria. Non vuol dire: brevetto.
brigadier
(sost) generale di brigata. Non vuol dire: brigadiere.
brine
(sost) acqua salata, salmastra. When rowing in the swamp, i could smell all the brine and the rotten fish from the sea. “Mentre remavo nella palude, sentivo tutta l’acqua salmastra e il pesce marcio che veniva dal mare”) Non vuol dire: brina.
brock
(sost) tasso (zool). Non vuol dire: brocco o brocca.
bull
(sost) toro; bolla (papale); sciocchezze (volg). Es. What’s in the news is just bull, it’s not true (”Le notizie danno solo sciocchezze, non è vero quello che dicono”) Non vuol dire: bullo.
bungalow
(sost) termine spurio per tenda di vaste dimensioni. His villa is a bungalow on the beach (”La sua villa è una casa a un piano sulla spiaggia”) Bungalow è casa a un piano (con tetto piatto).
burletta
(sost) operetta comica. The Italian burletta at the theater was boring, i prefer stand-up comedy. (”L’operetta satirica italiana al teatro era noiosa, preferisco la comicità da cabaret”) Non vuol dire: piccola burla.
C

C

cabin
(sost) capanna; cabina (mar); cabina passeggeri (aer). Es. Our cabin on the cruiser is actually a small apartment. (”La la nostra cabina sul transatlantico è in realtà un miniappartamento.”) Non vuol dire: abitacolo di aereo.
cabinet
(sost) armadietto; consiglio dei ministri. Es: When the prime minister was elected, he formed the new cabinet (”una volta eletto, il primo ministro formò il nuovo consiglio dei ministri”). Non vuol dire: gabinetto (servizi)
cadre
(sost) organizzazione militare. Es.The new trainees will be part of the new cadre, the amphibious unit (”le nuove reclute entreranno nel nuovo reparto, l’unità anfibia”)
cafeteria
(sost) self-service (alimentari), mensa. Es. Thirsty? Get a coke at the cafeteria (”Hai sete? prenditi una coca alla mensa). Non vuol dire: caffettiera o caffetteria.
calculus
(sost) calcolo (nell’aritmetica o della matematica superiore); calcolo (biliare). Es. Doctors found a calculus in his kidney(”I dottori gli trovarono un calcolo al rene”).
callous
(agg) malvagio, incallito (spec di malvivente). His mind is so callous he would not hesitate to harm a child. (”è talmente senza scupoli che non si farebbe riguardi a fare del male ai bambini”). Non vuol dire: calloso.
calotte
(sost) calotta (eccl); cresta (di alcuni uccelli). The bishop took off his calotte to wash his face. (”Il vescovo si tolse la calotta per lavarsi il viso”). Non vuol dire: calotta polare.
calve
(v) figliare (di mammiferi) (zool); rilasciare ghiaccio. Es. the swine calved two piglets (”La scrofa ha fatto due maialetti”) Non vuol dire: calvo
camera
(sost) macchina fotografica. Es. I took this picture with my digital camera (”ho fatto la foto con la mia macchina fotografica digitale.”) Non vuol dire: camera (stanza)
camp
(v) accamparsi, piantare le tende. The Joneses love camping on the beach. (”I Jones amano fare campeggio sulla spiaggia.”) Non vuol dire: campare
camp
(sost) accampamento, campeggio. Es. The army’s camp is on the river. (”Il campeggio dell’esercito è sulle sponde del fiume”) Non vuol dire: campo (terreno)
camp site
(sost) vedi CAMP
campaign
(v) fare una campagna (pol o mil). The presidential nominee campaigned across the States for two weeks. (”Il candidato presidenziale fece una campagna politica di due settimane per gli Stati Uniti”). Non vuol dire: campagna come ambiente naturale.
campaign
(sost) campagna (pol o mil). Napoleon’s campaign pushed the French to Southern Italy.(”La campagna Napoleonica spinse i francesi fino al sud Italia”). Non vuol dire: campagna in senso comune. Non vuol dire: la campagna (rurale)
camping
(sost) termine spurio per CAMP
camping
(agg) di campeggio. Es. They’re going on a camping holiday (”Per le vacanze sono andati in campeggio”). Non vuol dire: campeggio (sost)
camping ground
(sost) vedi CAMP
camping site
(sost) CAMP
campus
(sost) area di un complesso universitario. The whole campus was crowded with students waiting for the exams. (”tutto il campus era pieno di studenti che attendevano l’esame) Non vuol dire: campo.
canal
(sost) canale (navigabile oppure nell’anatomia). The Suez Canal connects the Mediterranean to the Indian Ocean. (”Il Canale di Suez collega il Mediterraneo all’oceano Indiano.”) Non vuol dire: canale (televisivo)
cancel
(v) annullare (ordine, operazione, appuntamento). When she learned her boyfriend cheated on her, she canceled her plans for the wedding (”Quando seppe che il suo ragazzo la tradiva, annullò i suoi progetti di matrimonio”). Non vuol dire: cancellare (eliminare)
cancellation
(sost) annullamento (ordine, operazione, appuntamento). The 115 flight cancelation was caused by a strike (”l’annullamento del volo 115 fu dovuto a uno sciopero”) Non vuol dire: cancellazione (eliminazione)
candid
(agg) franco, onesto, schietto. Es. He was quite candid with his son, he told him he did not have enough money to send him to college. (”Fu molto schietto col figlio: gli disse che non aveva abbastanza denaro per mandarlo al college”) Non vuol dire: candido.
cando(u)r
(sost) franchezza, schiettezza. Es.The doctor told Jane the surgery would be risky, but she thanked him for his candor (”Il dottore disse a Jane che l’operazione sarebbe stata rischiosa, ma lei lo ringraziò per la sua schiettezza”).
cane
(sost) bastone, canna (da zucchero). When the pickpocket tried to reach for his purse, the old man beat him with his cane (”quando il borseggiatore cercò di portargli via il portafogli, l’anziano lo picchìo col bastone”). Non vuol dire: cane
cannel
(sost) carbone bituminoso. Es. Cannel is much employed in industry (”il carbone bituminoso è molto usato nell’industria”) Non vuol dire: cannello, cannella
canopy
(sost) baldacchino
cant
(sost) gergo incomprensibile. Es. What is this cant? Can’t you speak English for once? (”cos’è questo gergo incomprensibile? Non puoi parlare chiaro una volta tanto?”). Non vuol dire: canto
canteen
(sost) mensa; borraccia. Es. When the water in his canteen dried up he thought he would never cross the desert alive.(”Quando si seccò l’acqua nella borraccia pensò che non avrebbe mai attraversato vivo il deserto”). Non vuol dire: cantina
canto
(sost) canto, capitolo (di racconto in versi). Es. His epic poem was made of three cantos (”il suo poema epico era diviso in tre canti”).
captive
(sost) prigioniero. Es. When the captive was interrogated he only offered his rank, name and number. (”quando il prigioniero venne interrogato disse solo il suo grado, nome e numero di matricola”) Non vuol dire: cattivo.
cart
(sost) carro, carrello della spesa. Es. When she came to the counter, Karen emptied her shopping cart. (”quando arrivò alla cassa, Karen vuotò il carrello della spesa”). Non vuol dire: carta
cartel
(sost) cartello (econ, crim). Es. The drug cartel runs a wide prostitution ring (”il cartello della droga dirige un vasto giro di prostituzione”).
carton
(sost) scatola, scatolone (di cartone). Es. She took the milk and threw off the carton (”Prese il latte e gettò via la scatola”) Non vuol dire: cartone (materiale)
cartoon
(sost) cartone (animato o satirico), fumetto. Es. Bugs Bunny is a popular cartoon (”Bugs Bunny è un famoso cartone animato”) cfr. COMICS. Non vuol dire: cartone (scatola, materiale)
cascade
(v) cadere in gran quantità (spec. oggetti)
cascade
(sost) piccola cascata (d’acqua); grande afflusso (fig). Es. When he won the jackpot, he was hit by cascade of coins. (Quando vinse al jackpot fu investito da una cascata di monete. Non vuol dire generalmente: cascata
cascading menu
(sost) menù a discesa (computer). Es. The cascading menu showed him all the links (”Il menù a cascata gli mostrò tutti i link”)
casement
(sost) intelaiatura di finestra.
cask
(sost) botte (per vino). Non vuol dire: casco
castigate
(v) criticare o rimproverare aspramente (form). Es. He castigated his corrupt lifestyle. “Lo criticò aspramente per il suo stile di vita corrotto”. Non vuol dire: castigare.
castigation
(sost) rimprovero severo (form)
casual
(agg) normale, qualsiasi; “casual” (moda). Non vuol dire: casuale (fortuito)
casually
(avv) con noncuranza. Es. He behaved very casually, as if nothing had happened (”Si comportò in modo del tutto normale, come se non fosse successo nulla”). Non vuol dire: casualmente (fortuitamente)
casualty
(sost) ferito grave, morto. Es. The squadron sustained heavy casualties (”La squadriglia aerea ebbe delle gravi perdite”).
caution
(v) mettere sull’avviso, premunire, avvertire. Es. the doctor cautioned Joe against smoking (”Il dottore mise in guardia Joe contro i rischi del fumo”).
caution
(sost) cautela, precauzione. Nytro must be handled with extreme caution (”La nitroglicerina deve essere maneggiata con molta cura”) Non vuol dire: cauzione (per la scarcerazione)
cavalier
(agg) superbo, altezzoso. Es. His cavalier attitude got him into a fistfight. (”il suo atteggiamento sprezzante lo coinvolse in una rissa) Non vuol dire: cavalleresco.
cave
(v) (con “in to”) cedere, rinunciare (a). Non vuol dire: cavare
cave
(sost) grotta, caverna. Non vuol dire: cavo, cava
celebrate
(v) festeggiare; celebrare (rel)
celebration
(sost) festa; celebrazione
celery
(sost) sedano. Non vuol dire: celere
cellar
(sost) cantina
chandelier
(sost) lampadario. Non vuol dire: candeliere
change
(v) cambiare; dare il resto (a)
change
(sost) cambiamento; resto (in soldi)
chart
(v) stendere la mappa di; catalogare (geogr); fare un grafico
chart
(sost) carta nautica, grafico. Non vuol dire: carta (materiale, da gioco, ecc)
chemist
(sost) chimico, farmacista
chemistry
(sost) chimica; senso di complicità, simpatia reciproca
chest
(sost) petto; Non vuol dire: cesto.
china
(sost) porcellana
chivalry
(sost) (senso di) cavalleria, galanteria
circulate
(v) (fare) circolare (cose, informazioni)
circulation
(sost) diffusione (di libri ecc); circolazione (di beni o informazioni)
cirque
(sost) anfiteatro, circo (geogr-geol)
citation
(sost) menzione onorifica
cite
(v) citare per merito
civilisation
(sost) civiltà, cultura
civilization
(sost) CIVILISATION
civility
(sost) cortesia, gesto o trattamento civile, cortese
clamorous
(agg) chiassoso (di folla)
clamo(u)r
(v) schiamazzare, protestare; insistere a voce alta
clamo(u)r
(sost) schiamazzo, strepito; protesta (di folla)
class
(sost) categoria; gli iscritti a un corso; corso, lezione
clerical
(agg) di ufficio, impiegatizio; clericale
clerk
(sost) impiegato (di ufficio o banca)
client
(sost) cliente (aziendale); client (internet)
climactic
(agg) sempre più importante; drammatico
climax
(sost) acme, culmine
clique
(sost) cricca, gruppo chiuso di persone
cognate
(agg e sost) consanguineo, parente; (agg) affine
cognoscente
(sost) esperto in materia
collapse
(v) crollare, cadere
collapse
(sost) crollo, caduta
comic book
(sost) vedi comics. Non vuol dire: libro comico.
comics
(sost) fumetti. Non vuol dire: comici.
commodity
(sost) bene di consumo
commotion
(sost) agitazione, ressa
commove
(v) portare scompiglio in
commune
(sost) comune (geo-pol - non nel mondo anglosassone)
compassion
(sost) comprensione (in senso affettivo, umano)
compassionate
(agg) comprensivo (in senso affettivo, umano)
complacence
(sost) autocompiacimento
complacency
(sost) COMPLACENCE
compositor
(sost) tipografo
comprehensive
(agg) vasto, grande
comprise
(v) comprendere, includere
compunction
(sost) senso di colpa (form)
con
(sost) argomento a sfavore, cfr PRO
con
(sost) CONVICT
con
(sost) imbroglione, truffatore (slang)
concede
(v) ammettere, permettere
conceit
(sost) vanità, preziosismo (form)
concession
(contratto di) concessione; ammissione di un fatto
concessive
(agg) indulgente, concessivo
concourse
(sost) serie di cause che determinano un fatto (negativo)
concussion
(sost) trauma cerebrale (med); forte colpo (med)
condemn
(v) condannare (fig); rendere inagibile (un edificio)
condemned
(agg) diroccato
conditioner
(sost) additivo. Non vuol dire solo: condizionatore.
condone
(v) perdonare; giustificare (errore o colpa)
conduce
(v) (con ‘to’) causare, determinare
conducive
(agg) determinante, che porta a
conductor
(sost) direttore d’orchestra; controllore di bus; conduttore (elettr)
confab(ulate)
(v) chiacchierare
confection
(sost) confettura
confederacy
(sost) complotto (USA)
confederate
(agg) abbietto, traditore
confetti
(sost) coriandoli
confide
(v) (con ‘in’) fidarsi di; confidare (un segreto)
confidence
(sost) fiducia, sicurezza
confine
(sost) limitazione, ambito (fig., di solito al plur)
confines
(sost) luogo di (auto) isolamento; limitazioni, ambito (fig)
confound
(v) rendere perplessi, confondere le idee
confront
(v) affrontare faccia a faccia
confrontation
(sost) lotta, litigio, sfida
congruous
(agg) adeguato, soddisfacente
conjure
(v) (con ‘up’) evocare (spiriti, memorie).
consensus
(sost) consenso generale (pol)
conserve
(v) risparmiare (energia, risorse)
considerate
(agg) attento, premuroso
consign
(v) affidare (per sempre)
consistent
(agg) coerente
consort
(sost) principe consorte (pol)
conspicuous
(agg) ben in vista, molto evidente
construe
(v) immaginar(si) (cosa non vera)
consultant
(sost) consulente
content
(agg) soddisfatto, appagato
contest
(v) contestare
contest
(sost) quiz, gara
contestant
(sost) sfidante (in gara, quiz ecc)
contract
(v) contrarre (malattia); stipulare (accordo)
contraption
(sost) aggeggio, marchingegno
contrarious
ostinato; ostile
contumacy
(sost) resistenza all’autorità
convenience
(sost) vantaggio, cosa utile
convenient
(agg) utile
conversant
(agg) (con “with”) esperto (in)
conversazione
(sost) dibattito colto
converse
(v) conversare su argomento dotto
convict
(sost) detenuto
core
(sost) nucleo
corn
(sost) grano, mais; callo (med)
corona
(sost) corona solare (astr)
coroner
(sost) medico legale (leg-med)
corporate
(agg) aziendale
corporation
(sost) società per azioni (econ)
corps
(sost) corpo (militare)
corpse
(sost) cadavere
corpus
(sost) insieme di leggi
counsel
(v) dare un parere (form); assistere (in consultorio)
counsel
(sost) parere, opinione; avvocato
course
(sost) tragitto, percorso, corso
course
(avv) of – naturalmente
cove
(sost) insenatura
covert
(agg) segreto (di operazione)
crane
(sost) grù (tecn-zool)
cravat
(sost) fazzoletto da collo
creature
(sost) mostro; creatura; persona o animale caro
creep
(v) insinuarsi, strisciare
creep
(sost) brivido; persona abbietta
crescent
(sost) mezzaluna
cross-cultural
(agg) interculturale
crude (oil)
(sost) greggio
crude
(agg) villano, grezzo
cucumber
(sost) cetriolo
cuisine
(sost) cucina (arte culinaria)
cull
(v) rifiutare, buttare via; raccogliere
cull
(sost) persona o cosa rifiutata; persona o cosa raccolta
culturist
(sost) coltivatore, allevatore
currant
(sost) uva passa
currency
(sost) valuta
curriculum
(sost) programma accademico
currier
(sost) conciatore
curt
(agg) secco, asciutto
custody
(sost) custodia cautelare; affidamento (di bambini)
D

D

dare
(v) osare. Es. “don’t you dare touch my laptop” (”non osare toccare il mio notebook”) Non vuol dire: dare
date
(sost) data; appuntamento galante. “I can’t see you tonight, I have a date with my girlfriend” (”non ti posso incorntrare stasera, ho un’appuntamento con la mia ragazza”). Non vuol dire: dato (informazione)
date
(v) uscire con (per appuntamento galante); datare, risalire a. Non vuol dire sempre: datare. Es. “The man she is dating is quite charming” (”l’uomo con cui esce è molto attraente”).
debit
(sost) registrazione delle uscite (econ). Non vuol dire sempre: debito.
deficiency
(sost) mancanza, insufficienza. Non vuol dire: deficienza (in senso offensivo)
deficient
(agg) mancante, insufficiente. Non vuol dire: deficiente (in senso offensivo).
defile
(v) corrompere, violentare. Non vuol dire: defilarsi, fare un défilé.
definite
(agg) definito, certo. Non vuol dire sempre: “definito”.
definitely
(avv) certamente, sì. Non vuol dire: definitivamente.
degree
(sost) grado; laurea. Non vuol dire: degrado.
delight
(v) divertire; rallegrare; deliziare. Non vuol dire:
delight
(sost) allegria, gioia. Non vuol dire:
delinquent
(agg) moroso (di debitore). Non vuol dire:
delude
(v) ingannare, illudere. Non vuol dire: deludere
delusion
(sost) illusione, allucinazione. Non vuol dire: delusione
demand
(v) richiedere, pretendere. Non vuol dire: domandare
demand
(sost) richiesta, pretesa; domanda (econ). Non vuol dire:
demise
(sost) morte (poet-lett), cessazione. Non vuol dire:
Democrat
(sost) persona appartenente al partito democratico (USA). Non vuol dire: democratico in senso lato.
Democrat
(agg) del partito democratico (USA).c Non vuol dire: democratico in senso lato.
demonstrate
(v) provare, dimostrare; manifestare, protestare (pubblicamente). Non vuol dire sempre: provare.
demonstration
(sost) dimostrazione; manifestazione, protesta (di piazza). Non vuol dire sempre: dimostrazione (scientifica, etc)
demure
(sost) modesto, dimesso. Non vuol dire: dimorare, dimora.
denomination
(sost) denominazione; confessione (rel). Non vuol dire sempre: denominazione.
dent
(v) incidere, intaccare. Non vuol dire: “dente”.
dent
(sost) tacca, incisione. Non vuol dire: “dente”
depend
(v) (con “on”) fare affidamento su; fidarsi di, dipendere da. Non vuol dire sempre: dipendere
dependant
(sost) familiare a carico. Non vuol dire: salariato.
dependency
(sost) annesso (a dimora signorile). Non vuol dire: dipendenza (da persone o sostanze)
dependent
(sost) dipendente (in tutti i sensi). Anche sinonimo di DEPENDANT.
deputy
(agg) rappresentante; vice, vice-sceriffo. Non vuol dire generalmente: deputato (nel parlamento)
derelict
(agg) abbandonato (detto di luogo), povero (di persona). Non vuol dire: derelitto.
dereliction
(sost) trascuratezza, povertà.
descry
(v) scorgere. Non vuol dire: descrivere.
design
(sost) design, progetto. Non vuol dire disegno (opera d’arte)
design
(v) progettare. Non vuol dire: disegnare.
designed
(agg) (con “to”) allo scopo di, intenzionale; progettato, concepito. Non vuol dire: disegnato.
designer
(sost) designer, progettista. Non vuol dire: disegnatore.
desire
(v) desiderare intensamente, bramare. Non vuol dire semplicemente: desiderare, volere.
desire
(sost) forte desiderio, attrazione fisica. Non vuol dire semplicemente: desiderio.
desperado
(sost) fuorilegge avventuriero. Non vuol dire: disperato.
destitute
(agg) molto povero. Non vuol dire: destituito.
destitution
(sost) povertà estrema. Non vuol dire sempre: destituzione.
detain
(v) trattenere; far perdere tempo a (qualcuno). Non vuol dire sempre: detenere.
dextrous
(agg) abile, agile (di mano). Non vuol dire: destro (come direzione), destrosio.
diffidence
(sost) timidezza. Non vuol dire: diffidenza.
diffident
(agg) timido. Non vuol dire: diffidente.
dilapidate
(v) mettere in stato di abbandono o rovina (art). Non vuol dire: dilapidare, sprecare.
dilapidated
(agg) in rovina. Non vuol dire: dilapidato.
dilapidation
(sost) deterioramento. Non vuol dire: spreco.
diminish
(v) perdere di o togliere importanza a. Non vuol dire: diminuire in senso comune.
diminution
(sost) riduzione; perdita di importanza; diminuzione. Non vuol dire: diminuzione in senso comune.
diminutive
(agg) piccolo, minuscolo. Non vuol dire: diminutivo (abbreviazione).
diploma
(sost) (diploma di) laurea, diploma.
direct
(v) dirigere; dare indicazioni a. Non vuol dire: dirigere (amministrare).
direct
(agg) diretto, esplicito, schietto. Non vuol dire sempre: diretto.
direction
(sost) ordine (dato da regista); indicazione (di strada), informazione. Non vuol dire sempre: direzione (geografica).
directly
(avv) direttamente; esplicitamente; schiettamente. Non vuol dire sempre: direttamente.
disable
(v) disattivare; rendere invalido. Non vuol dire: disabile.
disabled
(agg) disabile; non funzionante, disattivato. Non vuol dire semrpe: disabile.
disc
(sost) vedi DISK
disco
(sost) vedi DISCOTHEQUE. Non vuol dire: disco.
discotheque
(sost) discoteca.
disgrace
(v) fare cadere in disgrazia; danneggiare la reputazione di. Non vuol dire: disgrazia.
disgrace
(sost) scandalo, disonore. Non vuol dire: disgrazia.
disk
(sost) unità di memoria; disco (fisso); disco (tecn)
dislocate
(v) slogar(si). Non vuol dire: dislocare.
dislocation
(sost) slogatura.
disorder
(sost) malattia; sommossa, tafferuglio. Non vuol dire comunemente: disordine (caos)
disorderly
(agg) disordinato; rissoso. Non vuol dire sempre: disordinato.
disorderly
(avv) disordinatamente; rissosamente. Non vuol dire sempre: disordinatamente.
displace
(v) spostare o rimuovere; prendere (di forza) il posto di. Non vuol dire: dispiacere o spiazzare.
displacement
(sost) spostamento (fis); occupazione.
disposal
(sost) eliminazione (di spazzatura); disposizione (in “at one’s disposal”). Non vuol dire semrpe: disposizione.
dispose
(v) (con “of”) liberarsi (di). Non vuol dire: disporre (organizzare).
disposition
(sost) disposizione, inclinazione (d’animo o carattere). Non vuol dire sempre: collocazione.
dispute
(v) contestare.
dispute
(sost) discussione animata
distend
(v) dilatare, gonfiare. Non vuol dire: distendere
distention
(sost) distensione (solo pol). Non vuol dire: distensione (rilassamento)
distract
(v) assorbire l’attenzione di. Non vuol dire: divertire, distrarre piacevolmente.
distracted
(agg) assorto, confuso, turbato (cfr RAPT). Non vuol dire: distratto (occupato a fare altro).
disturb
(v) disturbare (in un momento importante); turbare (quiete). Non vuol dire: disturbare in senso comune.
disturbed
(agg) disturbato (psic); interrotto (in qualcosa di importante). Non vuol dire: disturbato in senso comune.
diverse
(agg) diversi fra loro; ricco per varietà. Non vuol dire: differente.
diversion
(sost) diversione.
divert
(v) deviare, sviare. Non vuol dire: divertire, divertirsi
diverted
(agg) deviato, sviato (da un’attività precedente). Non vuol dire: divertito.
divulge
(v) divulgare, svelare (segreto o informazioni riservate). Non vuol dire: raccontare.
doctor
(v) falsificare documenti. Non vuol dire: dottore.
doctor
(sost) dottore (medico); PhD (laureato con dottorato di ricerca). Non vuol dire: dottore (laureato senza dottorato).
dole
(sost) dono a scopo caritatevole; sussidio di povertà (GB). Non vuol dire: dolo.
dole
(v) (con “out”) distribuire. Non vuol dire: dolere.
dome
(sost) cupola. Non vuol dire: duomo (cattedrale).
domestic
(agg) dello stato; casalingo.
domestic animal
(sost) parola spuria per PET
don
(v) indossare (formale). Non vuol dire: donare.
dorm
(sost) dormitorio (spesso di college). Non vuol dire: dormire.
dormant
(agg) latente (di malattia o cellula terroristica). Non vuol dire: dormendo, addormentato.
dote
(v) (con “upon”) amare svisceratamente (form). Non vuol dire: dotare.
dour
(agg) ostinato, brusco (di persona). Non vuol dire: duro.
doze
(v) sonnecchiare; (con “off”) appisolarsi. Non vuol dire: dose.
doze
(sost) sonnellino. Non vuol dire: dose.
dragoon
(sost) dragone (mil). Non vuol dire: dragone (animale delle fiabe)
drama
(sost) opera teatrale; teatro; evento pieno di suspence. Non vuol dire: disgrazia.
dramatic
(agg) spettacolare, notevole, rapido; teatrale; drammatico. Non vuol dire: tragico
driving licence
(sost) patente.
drug
PRESCRIPTION DRUG; ILLEGAL DRUG
duplex
(sost) appartamento su due piani.
duress
(sost) coercizione (leg). Non vuol dire: durezza.
E

E

editor
(sost) redattore, curatore. Non vuol dire: editore
education
(sost) istruzione. Non vuol dire: educazione
enormity
(sost) malvagità, mostruosità. Non vuol dire: enormità
estate
(sost) terra, proprietà, tenuta, complesso residenziale o industriale. Non vuol dire: la più calda stagione dell’anno
esteem
(sost) stima, buona opinione. Non vuol dire: stima, valutazione
estimate
(sost) stima, valutazione, calcolo. Non vuol dire: stima, buona opinione
etiquette
(sost) etichetta, insieme di norme. Non vuol dire: etichetta
eventually
(avv.) alla fine. Non vuol dire: eventualmente
exhibition
(sost) mostra. Non vuol dire: esibizione
exhilarate
(v) entusiasmare, rendere euforico. Non vuol dire: esilarare
expedition
(sost) spedizione, viaggio. Non vuol dire: spedizione, invio
extravagant
(agg)prodigo; spendaccione. Non vuol dire: stravagante
F

F

fabric
(sost) tessuto. Es. These jackets are made out of a hard-wearing fabric (”Queste giacche sono fatte di un tessuto resistente”) Non vuol dire: fabbrica
fabricate
(v) inventare (storie)
fabrication
(sost) fandonia, frottola
fabulous
(agg) fantastico
facile
(sost) facile da ottenere
facility
(sost) edificio ad uso non abitativo; facilità (a ottenere qualcosa)
factory
(sost) fabbrica. Non vuol dire: fattoria
familiar
(agg) noto, conosciuto
famine
(sost) carestia
fantasy
(sost) fantasticheria, fantasia (un sogno a occhi aperti).
fastidious
(agg) esigente, incontentabile
fatality
(sost) incidente mortale, disgrazia
fatigue
(sost) esaurimento, senso di stanchezza

favo(u)rite:(agg) preferito
favo(u)rite:(sost) cosa o persona preferita o privilegiata; link web dei preferiti (computer)

feeling
(sost) opinione. Non vuol dire: compliticità affettiva
felicity
(sost) appropriatezza
felon
(sost) criminale
felony
(sost) crimine
ferial
(agg) feriale (gergo eccl.)
festive
(sost) allegro, gioioso (di giorno o momento). Es. They decorated the house for the festive occasion (”Hanno adornato la casa per l’occasione gioiosa”)
fete
(sost) festa di beneficenza. Es: The village holds a fete every year (”Il villaggio fa una festa di beneficenza ogni anno”)
feud
(sost) faida
fiction
(sost) narrativa; storia inventata. Non vuol dire: serie televisiva
filibuster
(sost) ostruzionismo (pol USA)
final
(agg) decisivo, conclusivo
finally
(avv) alla fine; infine. Es. After thinking about the question for a long time, he finally answered (”Dopo aver rifletto molto lungo tempo sulla domanda, alla fine ha risposto”); Finally, I’d like to thank you all for coming (”Infine, vorrei ringraziarvi tutti per esser venuti”). Non vuol dire: finalmente
firm
(sost) ditta, azienda. Non vuol dire: firma
fix
(v) stabilire; aggiustare
fix
(sost) riparazione (informale)
flipper
(sost) pinna (di subacqueo o animale). Non vuol dire: flipper
florid
(agg) ampolloso
fond
(agg) (con “of”) molto affezionato
font
(sost) carattere tipografico; fonte battesimale
footing
(sost) sentiero; posizione, stato. Non vuol dire: footing
forester
(sost) guardia forestale
forge
(v) falsificare
forgery
(sost) falso, imitazione perfetta
formidable
(agg) temibile, potente. Non vuol dire: formidabile
fracas
(sost) rissa, litigio. Non vuol dire: fracasso
fraternal
(agg.) di confraternita maschile (univ)
fraternity
(sost) confraternita maschile (univ)
French toast
(sost) toast
fresco
(sost) affresco
(al) fresco
(avv) al riparo, all’ombra, fuori. Non vuol dire: al fresco
fresh
(agg) nuovo; fresco (cibo), dolce (acqua). Non vuol dire: fresco (temperatura bassa)
front
(sost) parte frontale di un oggetto; non vuol dire: fronte (di persona, animale)
front
(agg) frontale, anteriore.
fume
(v) infuriarsi (con at). Non vuol dire: fumare.
fungus
(sost) fungo microscopico o parassita (med). Non vuol dire: fungo di bosco
furniture
(sost) mobili; non vuol dire: fornitura.
G

G

gallant
(agg) valoroso. Non vuol dire: galante.
gallery
(sost) galleria (arte). Non vuol dire: galleria stradale.
garb
(sost) tenuta, vestito caratteristico. Non vuol dire: garbo
gas
(sost) benzina (USA, CAN). Non vuol dire sempre: gas
genial
(agg) ospitale. Non vuol dire: geniale
geniality
(sost) ospitalità. Non vuol dire: genialità
genie
(sost) genio (spiritello). Non vuol dire: genio.
genteel
(agg) affettato, raffinato. Non vuol dire: gentile
gentle
(tra persone di religione ebraica) persona di religione non ebraica.
gesso
(sost) busto o calco in gesso. Non vuol dire: gesso.
glass
(sost): vetro, bicchiere. Non vuol dire: glassa.
glorious day
(agg) magnifica, splendida giornata. Non vuol dire (quasi mai): gloriosa.
good appetite!
(escl) termine spurio per “bon appétit” (adotto da francese); non esiste nessun termine equivalente a “buon appetito” in inglese
gracious
(agg) gentile, piacevole (form). Non vuol dire: grazioso
grade
(sost) classe (anno di corso); voto. Non vuol dire: grado
graduate
(v) laurearsi; (sost) laureato. Non vuol dire: graduato
grand
(sost) mille dollari (USA); (agg) magnifico. Non vuol dire: grande (per dimensioni).
grape
(sost) uva. Non vuol dire: grappa.
grass
(sost) erba. Non vuol dire: grasso.
gratuitous
(agg) senza motivo, ingiustificato. Non vuol dire: gratis
gratuity
(sost) mancia, premio (form). Non vuol dire: gratuità.
grave
(sost) tomba
grid
(sost) grata; griglia (elettr). Non vuol dire: grido.
grope
(v) (con ‘for’) cercare a tentoni. Non vuol dire: groppa.
gross
(agg) disgustoso; volgare, grossolano; lordo (econ.) . Non vuol dire: grosso.
grotto
(sost) piccola grotta (spesso artificiale e decorativa). Non vuol dire: grotta naturale.
grovel
(v) strisciare per terra; mostrare sottomissione. Non vuol dire: groviglio
guard
(v) custodire. Non vuol dire: guardare.
guardian
(sost) tutore (di minori). Non vuol dire: guardiano.
gum
(sost) gengiva, gomma da masticare; non vuol dire: gomma (materiale industriale)
gust
(sost) folata, colpo di vento. Non vuol dire: gusto.
gusto
(sost) buon gusto, senso dell’arte. Non vuol dire: gusto (in senso generico)
gym(nasium)
(sost) palestra. Non vuol dire: ginnasio.
H

H

habit
(sost) abitudine. Non vuol dire: vestito, abito.
hazard
(sost) pericolo, rischio; caso. Non vuol dire: azzardo o gioco d’azzardo
helm
(sost) timone. Non vuol dire: elmo.
heroin
(sost) eroina (droga). Non vuol dire: donna eroica (ing. “heroine”).
heroine
(sost) donna eroica, eroina. Non vuol dire: eroina (droga, ing. “heroin”).
historic
(agg) che ha fatto storia. Non vuol dire:
homage
(sost) ossequio. Non vuol dire: omaggio.
hono(u)rs
(sost) lode (di laurea). Non vuol dire: onori (in questa accezione)
horn
(sost.) corno; usato anche per indicare il clacson dei veicoli stradali.
horny
(agg.) arrapato. Non vuol dire: cornuto (volg).
hospice
(sost) casa d’accoglienza (rel). Non vuol dire: ospizio.
human
(sost) essere umano. Non vuol dire: umano (compassionevole).
human
(agg) umano, che corncerne l’uomo. Da non confondere con “humane”.
humane
(agg) comprensivo, sensibile. Non vuol dire: umano
humanely
(avv) in modo comprensivo, compassionevole. Non vuol dire:
hurt
(v) far male a, offendere. Non vuol dire: urtare (dare uno spintone)
hysterics
(sost) isteria. Non vuol dire: “isterici”.
I

I

illegal drug
(sost) (spesso al pl) droga leggera; stupefacente
imbroglio
(sost) equivoco o situazione imbarazzante; pasticcio (pol). Non vuol dire: imbroglio
imagination
(sost) fantasia (facoltà di immaginare); immaginazione
immaterial
(agg) di nessuna importanza
impair
(v) rendere incapace. Non vuol dire: imparare
impairment
(sost) deficit, handicap
impassable
(agg) non transitabile
impaste
(v) coprire con densa vernice. Non vuol dire: impastare
impersonate
(v) farsi passare per (leg); fare la parte di (teatr)
impersonation
(sost) travestimento; parte (leg-teatr)
impervious
(agg) a prova di, resistente
impregnate
(v) rendere gravida
impresario
(sost) impresario teatrale
impress
(v) colpire favorevolmente; imprimere
impressed
(agg) colpito (favorevolmente)
impugn
(v) impugnare (sentenza)
impugnable
(agg) impugnabile (di sentenza) (leg)
incense
(v) fare infuriare
incensed
(agg) infuriato
incident
(sost) avvenimento (casuale). Non vuol dire: incidente
incidently
(avv) a proposito, tra l’altro
incivility
(sost) gesto scortese; trattamento poco cortese
incoherence
(sost) discorso senza senso
incoherent
(agg) confuso, senza senso (di discorso)
incongruous
(agg) in contraddizione
inconsistency
(sost) contraddizione, mancanza di senso
inconsistent
(agg) senza importanza, senza senso
inconsistent
(avv) senza importanza, senza senso
inconspiquous
(agg) poco appariscente
inconvenience
(v) creare problemi a; disturbare
inconvenience
(sost) problema, disagio
inconvenient
(agg) inopportuno; scomodo
incubus
(sost) incubo (spirito)
incumbency
(sost) mandato (di una carica)
incumbent
(agg) attualmente in carica; (con “upon”) indispensabile
indicate
(v) far notare; indicare con mano (form)
indication
(sost) segno, prova, indizio
indict
(v) mettere in stato d’accusa
indictment
(sost) messa in stato di accusa
indignity
(sost) insulto, offesa
indiscretion
(sost) mancanza di tatto
indulge
(v) (con ‘in’) avere una debolezza (per), indulgere (in)
indulgence
(sost) cosa in cui si indulge, vizio, debolezza (form)
indulgent
(con “in”) che ha un debole (per) (form)
industrial
(agg) industriale
industrious
(agg) industrioso, laborioso
industry
(sost) industria (settore produttivo); industriosità
ineligible
(con “for”) non avente diritto (a)
inept
(agg) inappropriato; inetto
ineptitude
(sost) inettitudine
infamous
(agg) notorio. Non vuol dire: non famoso
infelicitous
(agg) sconveniente (soprattutto in un dato momento). Non vuol dire: non felice
infelicity
(sost) gesto o parole sconvenienti. Non vuol dire: mancanza di felicità
inferno
(sost) inferno di calore; vasto incendio, caos tremendo. Non vuol dire: inferno (nella religione)
infirm
(agg) malfermo, in pessima salute
influent
(sost) affluente (geogr)
influx
(sost) afflusso
ingenious
(agg) ingegnoso, geniale
ingenuity
(sost) genialità, genio
ingrain
(v) inculcare
ingrained
(agg) inculcato, radicato
inhabit
(v) abitare
inhabited
(agg) abitato
initiate
(v) iniziare (procedura); iniziare (rel) (form)
initiation
(sost) procedura di avvìo (form); iniziazione (rel) (form)
injure
(v) ferire; offendere (rar)
injured
(agg) ferito; offeso (rar)
injury
(sost) ferita; offesa (lett-form)
insane
(agg) folle, pazzo
insanity
(sost) follìa, pazzìa
inscribe
(v) incidere, dedicare. Non vuol dire: iscrivere, iscriversi
inscription
(sost) iscrizione (su lapide)
insensible
(agg) irrilevante; svenuto, che ha perso coscienza. Non vuol dire: insensibile
insensitive
(agg) incomprensivo; insensibile
insert
(v) immettere, introdurre, inserire
insertion
(sost) aggiunta, inserimento
insignia
(sost) stendardo militare
instruct
(v) impartire comandi; addestrare
instruction
(sost) comando, ordine
instrumental
(agg) essenziale, di vitale importanza
insurance
(sost) assicurazione (auto, ecc)
insure
(v) assicurare (un’auto, ecc)
intangible
(agg) impercettibile
integer
(sost) numero naturale (mat)
integral
(sost) integrale (mat)
integral
(agg) essenziale
intelligence
(sost) intelligenza; servizi segreti; informazioni segrete
intercourse
(sost) rapporto (di solito tra due persone)
intercultural
(sost) termine spurio per cross-cultural
intern
(v) lavorare da stagista, internare
intern
(sost) stagista
interrogate
(v) sottoporre a interrogatorio, interrogare (computer)
interrogation
(sost) interrogatorio; quesito sottoposto a un computer
interview
(v) intervistare; sottoporre a un colloquio di lavoro
interview
(sost) intervista; colloquio di lavoro
intimate
(v) accennare, far capire
intimate
(agg) intimo, privato
intimation
(sost) accenno, sottinteso, allusione
intoxicate
(v) ubriacare, rendere ebbro; drogare. Non vuol dire: intossicare (avvelenare)
intoxicated
(agg) alcolizzato, drogato. Non vuol dire: intossicato (avvelenato)
intoxication
(sost) sbronza; effetto della droga
intricate
(agg) complesso
intricately
(avv) in modo confuso, complesso
intriguing
(agg) accattivante, interessantissimo
invaluable
(agg) inestimabile. Non vuol dire: di valore minore
invidious
(agg) detestevole. Non vuol dire: invidioso
irreclaimable
(agg) non bonificabile, non recuperabile (anche fig)
island
(sost) isola. Non vuol dire: l’Islanda
italic
(agg) corsivo; italico (maiusc)
italicise
(v) mettere (caratteri) in corsivo
J

J

jacket
(sost) giacca
jalousie
(sost) persiana. Non vuol dire: gelosia
janitor
(sost) inserviente/bidello. Non vuol dire: genitore
jealous
(sost) invidioso/geloso. può riferirsi all’invidia oltre che alla gelosia
jardiniere
(sost) stufato di verdure; vaso per pianta (per interni). Non vuol dire: giardiniere
jest
(sost) joke. Non vuol dire